Le poesie premiate nel concorso di poesia "Alice Chimirri"
un racconto di Alice Chimirri
Il bando - La premiazione

un racconto di Alice Chimirri (1985-2001)

Alice all'età di undici anni scriveva "A spasso con la fantasia" una raccolta di favole. Tra queste abbiamo scelto di pubblicare "Che ci fate qui" con la quale Alice vinse un concorso nazionale nel 1997.

CHE CI FATE QUI

- Non fate tardi! E non allontanatevi!
- State tranquilli. Torneremo per cena - risposero Amelia e Ginevra.
- Le due ragazze volevano esplorare la zona, iniziarono a gironzolare e presero un sentiero tortuoso ricoperto di violet­te. Si inoltrarono in un boschetto; - e se ci perdiamo? - bisbigliò Ginevra.
- Ma va! - Amelia sotto-sotto era un po' spaventata, ma non voleva ammetterlo. La boscaglia iniziava a diradarsi; le due ra­gazze erano stanche e si sedettero su un tronco d'albero caduto. Pochi metri piu' in là c'era un laghetto, Amelia se ne accorse e si precipitò sulla riva.
- Questo è il famoso Lago del Tesoro! Possiamo trovarlo e di­ventare ricche! Ti rendi conto Ginevra? RICCHE!
- Vaneggi. - Ginevra non credeva a queste fandonie.
- Se ci immergiamo solo di un po', forse lo troveremo.
- Amelia era convinta e non voleva abbandonare l'idea.
- E cosa diremo a mamma e papa quando torneremo a casa con i vestiti bagnati? - Neanche la sorella voleva mollare.
- Quando saremo ricche potremo comprarci un sacco di ve­stiti, questi non ci serviranno.
E poi possiamo immergerci an­che senza.
Ma sei impazzita?! Non sono delle terme, questo è un lago e l'acqua, è ghiacciata!
Te lo sogni che io mi immerga li dentro!
- E va bene! Lo farò io! Non sono una codarda come te! Amelia diceva sul serio. Si tolse la scarpa da ginnastica e il calzino; immerse la punta del piede nell'acqua gelata e…
- Brrr…che fredda! - Stava per rinunciarci, quando un risuc­chio le tirò il piede dentro, e pian piano l'acqua coprì anche tutta la gamba. Ginevra le afferrò il polso e così il risucchio tirò dentro tutte e due. State tranquilli, non sono morte affogate e il risucchio non è un vortice. Sono soltanto...ma perché ve lo devo dire adesso? Aspettate e saprete.
Come dicevo, Amelia e Ginevra vennero inghiottite dal risucchio e si trovarono nel mond…
- Ma che ci fate qui? Voi dovete essere nel Mondo degli Sbirulini, perché siete nel mio studio? Tornate subito indietro!
- Neanche per sogno! Come mai hai scritto che io sono così scema da credere a una cretinata simile e da immergermi in un lago ghiacciato? A proposito, vorrei dire ai gentili lettori che io sono Amelia e quella cretina laggiù è Ginevra. Hai qualcosa da obbiettare 'cara' Ginevruccia?
- Voglio solo dire che Alice si è ispirata ai nostri caratteri, quindi tu sei scema e io ho buon senso!
- Si ma la storia ha un succo veramente cretino! -.
- Ma sai dire soltanto cretino?
- La volete smettere di litigare? Posso anche stracciare il fo­glio e per voi è finita!
- Va bene, mamma mia. Però devi ammettere che Ginevra è una vera cretina!
- Sta zitta tu!
- No! Sei tu che devi tacere! - Siete voi che dovete tacere! Adesso andatevene via, ho fini­to la storia con voi che spuntate nel mio studio invece di tro­varvi nel Mondo degli Sbirulini. Quindi adesso non mi servite più.
- Ok, ce ne andiamo, però se hai bisogno di noi in qualche storia sai dove trovarci.
- Ciao Alice, sono proprio contenta di averti conosciuto!
- Sta zitta e andiamo!
- No, sta zitta tu!
- No tu!
- No!
- Quelle due non smetteranno mai di litigare, scusate per l'imprevisto, ma secondo me la storia è più bella così, non vi pare?