Molte pagine del sito del Foscarini utilizzano Javascript, una versione semplificata
del linguaggio Java, che permette di inserire funzioni direttamente nelle pagine HTML,
sommando i
vantaggi dei linguaggi di programmazione a quelli dell'ipertesto.
Ho esitato due anni prima di adottare Javascript nelle nostre pagine, un po' per
i
problemi intrinsechi di JS, un po' perché esistevano
browser che non riconoscevano tale linguaggio, ed è certo
inopportuno escludere in partenza una parte dei potenziali lettori.
Ora però in base alle
statistiche
del contatore
TheCounter.com
la percentuale di utenti non Javascript è scesa sotto il 5% e
questo mi ha incoraggiato a introdurre questa tecnica, che insieme ai
fogli di stile consente di migliorare
la qualità del sito senza compromettere troppo la velocità di caricamento.
L'uso di JS è comunque limitato ad aspetti non essenziali della pagina
(liste di link, messaggi di coda ...) cosicché la pagina risulti ancora leggibile
anche con browser che non hanno JS.
Essenzialmente sono i vantaggi di un linguaggio di programmazione, ma per
non entrare in troppe questioni tecniche mi limiterò a qualche esempio:
Credo comunque che una certa percentuale di rischio sia inevitabile in tutte le cose,
e finora ho ritenuto che ne valesse la pena.