Geometria Euclidea

Il teorema dell'angolo esterno


Enunciato

In un triangolo qualsiasi l'angolo esterno è sempre maggiore dell'angolo interno non adiacente.

Dimostrazione

Disegno
Vogliamo dimostrare che l'angolo g è maggiore dell'angolo b.
Sul lato BC del triangolo ABC prendiamo il punto medio M; congiungiamo A con M e prolunghiamo il segmento AM oltre M di un segmento MD uguale ad AM. Il punto D cade certamente nel semipiano al di sopra della retta AC.
Congiungiamo C con D; viene a formarsi il triangolo MCD, che si dimostra facilmente essere congruente al triangolo MBA.
Infatti i due angoli in M sono uguali perché opposti al vertice, i lati MC e MB sono uguali perché M è il punto medio di BC e i lati MA e MD sono uguali per costruzione. Dunque i due triangoli sono uguali per il 1° criterio di uguaglianza dei triangoli.
Dall'uguaglianza dei due triangoli segue che sono uguali gli angoli b e b' e quindi poiché b' è compreso in g, segue che l'angolo esterno g è maggiore dell'angolo interno b.
La dimostrazione può ripetersi in modo del tutto analogo per g e a.

Osservazioni

Il fatto che il punto D debba cadere nel semipiano al di sopra della retta AC discende dal fatto che, per il 1° postulato, due rette distinte non possono avere più di un punto in comune; infatti se le rette AM ed AC potessero avere un altro punto in comune, chiamiamolo E, oltre ad A, il punto D potrebbe cadere oltre E e quindi nell'altro semipiano. È quello che accade nella geometria di Riemann, dove il 1° postulato è diverso da quello euclideo e questo teorema non è vero.