Gli URL dovrebbero essere eterni
Il web è una rete dove ogni pagina non è solo parte di un sito, ma può
essere collegata ad altre anche di altri siti; il suo indirizzo è registrato
presso i motori di ricerca e può essere a sua volta presente in pagine di altri siti oltre che
nelle rubriche dei singoli utenti.
Proviamo ora a immaginare che cosa avviene se per un qualche motivo l'URL della pagina viene cambiato.
In pratica questo equivale a tagliare in un colpo solo tutti questi legami: i motori di ricerca ritorneranno per
qualche tempo un indirizzo errato, gli utenti che da pagine di altri siti cercheranno di caricare la nostra
pagina traslocata si troveranno di fronte a un messaggio di errore, e così quegli utenti che
avevano messo la pagina nella loro rubrica.
E non è da pensare che la cosa si possa risolvere in pochi giorni o settimane; i motori di ricerca vengono
aggiornati in continuazione, ma possono essere necessari dei mesi perchè la nostra pagina sia
nuovamente indicizzata in modo corretto;
ancor peggio le cose vanno per le altre pagine e per le rubriche degli
utenti; statistiche effettuate sulla rete mostrano che i vecchi URL abbandonati continuano ad essere
richiesti anche molti anni dopo il cambiamento.
Capovolgendo il punto di vista è da ricordare che buona parte dei link guasti che troviamo sul web
sono dovuti al mancato rispetto di questa elementare regola,
regola definita e motivata fin dal 1998 da Jakob Nielsen nella sua pagina
Fighting Linkrot
(letteralmente: combattere i collegamenti marci)
Perchè allora cambiare un URL? L'unico motivo serio si ha quando il sito deve traslocare: p.es.
un sito realizzato sugli spazi web gratuiti potrebbe un giorno passare su un sito con nome di dominio
proprio, oppure su un altro spazio web gratuito con indirizzo diverso.
Del tutto gratuita è invece l'abitudine purtroppo molto diffusa di cambiare gli URL per una qualche
ristrutturazione interna del sito. Un lavoro che sarebbe meglio evitare
non essendoci in verità motivi seri per rimescolare o rinominare file e directory: la struttura del
web è quella definita dai link e l'organizzazione delle directory ha un'importanza del tutto secondaria.
Quando proprio non se ne può fare a meno, esiste comunque un rimedio molto semplice per evitare i
problemi ricordati all'inizio: si chiama
ridirezione.
Un rimedio semplice eppure ancora poco usato.
- Fighting Linkrot Jakob Nielsen
il massimo guru della usability, spiega come evitare i link marci che affliggono il web.
- Cool URI don't change
Tim Berners Lee, l'inventore del Web, controbatte efficacemente alle scuse addotte da molti webmaster nel cambiare gli URL (pagine in inglese).
- Use standard redirects di Dan Connoly del W3C