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Liceo Classico Statale
«MARCO FOSCARINI»


Cannaregio, 4942 − 30131 Venezia − Tel. 0415224845 − Fax 0415201657

Circ. n. 634.0 Docenti

Venezia 3-6-2016

OGGETTO: ADEMPIMENTI FINALI E SCRUTINI SECONDO PERIODO

Si raccomanda a tutti i docenti la massima puntualità nella presenza agli scrutini. Ogni ritardo, se inevitabile, per quanto lieve dovrà essere tempestivamente comunicato agli Uffici. 

ADEMPIMENTI PRELIMINARI 

1. I docenti dovranno inserire le proposte di voto e gli altri dati richiesti, mediante l´apposita funzione del registro elettronico, entro il giorno precedente a quello dello scrutinio. I docenti coordinatori di classe avranno cura, mediante la funzione loro riservata, di verificare lo stato di immissione dei voti e sollecitare eventuali ritardatari. 
2.I docenti coordinatori di classe avranno ugualmente cura di controllare la situazione delle assenze degli studenti nella apposita sezione del registro elettronico (Tuttinclasse  Consulta  selezione classe) evidenziando gli alunni con situazioni di criticità.
3. Si richiama l´attenzione sull´esigenza di affiancare ai voti insufficienti un giudizio che espliciti la motivazione di tale attribuzione e le precise carenze riscontrate, anche allo scopo di orientare meglio il recupero. In nessun caso potrà esservi contraddizione tra giudizi e proposte di voto. I giudizi andranno inseriti utilizzando la funzione “note”. 
4. Le proposte di voto sono espressione dell´autonoma determina dell´insegnante sull´esito dell´azione formativa dell´anno, tenuto conto degli elementi che concorrono alla valutazione finale deliberati dal Collegio dei docenti (partecipazione al dialogo educativo e ai corsi di sostegno e di recupero, ricerche personali e originali, capacità di rapporti interpersonali, ecc.): la media matematica dei voti proposta automaticamente dal registro elettronico va, pertanto, opportunamente arrotondata o addirittura corretta tenendo conto del quadro complessivo. Inoltre, tali proposte dovranno in tutti i casi in cui è possibile farlo essere espresse con voto intero. Giudizio e voto devono essere riferiti ad un congruo numero di rilevazioni (elaborati, schede, esiti delle attività di recupero, colloqui, interventi, attività di gruppi, relazioni, accertamenti formali e informali di varia natura). E´ escluso che questioni meramente disciplinari possano incidere sulla media dei voti: il comportamento scorretto in classe ha rilevanza ai soli fini della valutazione della condotta. 
5. Nelle materie insegnate in codocenza con l´insegnante madrelingua (lingua straniera LCE, CLIL) il docente teorico formulerà la proposta di voto dopo essersi confrontato con il docente madrelingua. In ogni caso, ferma restando l´autonoma proposta di voto di entrambi i docenti, il Consiglio di classe dovrà assegnare un voto unico, mediando in caso di diversità di valutazione fra i due docenti.
6. Nel caso di alunni per cui propone valutazioni insufficienti (classi 1-4), il docente indicherà anche la modalità di recupero proposta e la tipologia della prova di recupero, mediante le apposite funzioni. Al riguardo, si suggerisce di ricordare agli studenti che, nel caso non sia possibile attivare un corso di recupero previsto, dovranno rivolgersi alla segreteria didattica per informazioni sulle modalità di recupero alternative. 
7. Il docente Coordinatore di classe formulerà la proposta del voto di condotta sulla base dei criteri adottati dal Collegio dei Docenti. 

IN SEDE DI SCRUTINIO 

8. Il verbale delle singole riunioni dovrà essere compilato con la massima cura, utilizzando la funzione relativa del registro elettronico. Prima della conclusione formale dello scrutinio, si procederà ad una stampata del verbale seduta stante e il documento dovrà essere firmato dal presidente e dal segretario. 
In particolare andranno compiutamente e analiticamente trascritte tutte le motivazioni relative: 
a. alla esclusione dallo scrutinio per superamento del limite minimo di frequenza (comprensivo di deroghe), 
b. alla non ammissione alla classe successiva e agli esami di Stato 
c. alla sospensione del giudizio. 
E´ consentito fare riferimento ai dati inseriti nel registro elettronico, come da successivo punto 9. 
9. Il giudizio finale andrà compilato: 
a. Nei casi di ammissione all´esame di Stato (voti attribuiti dal CdC pari o superiori al sei in tutte le discipline e in condotta), in questi casi si potranno utilizzare anche formulazioni standardizzate 
b. Nei casi di ammissione all´esame di Stato in cui si riscontrasse la presenza di carenze in una o più discipline (proposta di voto dell´/degli insegnante/i titolare/i inferiore a sei), in questi casi dovrà essere verbalizzata una motivazione personalizzata dell´ammissione. 
c. Nei casi di non ammissione all´esame di stato all´Esame di Stato o alla classe successiva, con particolare attenzione. 
d. Nei casi di sospensione del giudizio. Si può far riferimento alla Scheda Debiti. 
I giudizi andranno inseriti nella sezione apposita: 
Nel caso di deliberazioni prese a maggioranza, si dovrà indicare il numero dei favorevoli e dei contrari; per la non ammissione alla classe successiva, è necessario indicare i nominativi dei contrari. Si rammenta che in caso di parità di voto prevale il voto del Presidente. Gli insegnanti di Religione Cattolica hanno pari diritti e doveri rispetto agli altri docenti, limitatamente agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento. 
10. Per le classi del secondo anno e gli alunni del primo anno ripetenti andrà compilata la sezione relativa alle competenze 
11. Le comunicazioni sui debiti saranno inoltrate dalla segreteria didattica alle famiglie, purché i dati inseriti siano completi. 
12. Si ricorda che anche le famiglie degli alunni per i quali, pur in presenza di carenze, il CdC non abbia ritenuto di attribuire il debito in alcune discipline (voto modificato in sede di scrutinio) hanno diritto all´indicazione di suggerimenti non generici per il recupero delle lacune riscontrate. 

Il dirigente scolastico
Massimo Zane

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