Le griglie di valutazione, prima ancora di essere strumenti utili al docente nella correzione delle
prove scritte, sono un prezioso contributo alla chiarezza e alla trasparenza della comunicazione fra
docenti e alunni. Nel leggere la griglia di valutazione l'alunno ha infatti la possibilità di rendersi conto di
quali sono le parti meno riuscite del proprio elaborato, di riflettere sulla propria preparazione, di
correggere errori di impostazione; in questo modo l'alunno non interpreta una valutazione negativa
come un giudizio negativo complessivo, ma come un importante riscontro sulla correttezza ed efficacia
del proprio lavoro. I docenti elaborano le griglie di valutazione in sede di programmazione,
predisponendone diversi tipi in relazione alle diverse tipologie di prova. Le griglie di volta in volta
adottate vengono illustrate dai docenti alle rispettive classi prima delle diverse prove di verifica; in
questo modo esse costituiscono non solo lo strumento di autovalutazione per gli studenti, ma anche
una guida per la preparazione delle prove stesse.
Il Collegio dei docenti ha approvato la seguente griglia di valutazione come riferimento comune a
tutte le discipline:
| Prova nulla | 1~2 | Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione |
| Molto negativo | 3 | L'allievo mostra conoscenze e competenze molto limitate e non le sa usare in maniera integrata e adeguata. Non riesce a far interagire i suoi saperi pregressi con le nuove conoscenze. |
| Gravemente insufficiente | 4 | L'allievo svolge le attività di apprendimento in maniera frazionata, mostrando di possedere conoscenze frammentarie e superficiali e di saper fare in modo impreciso e approssimato. Ha una forte difficoltà di organizzazione dei dati e non usa i linguaggi specifici. |
| Insufficiente | 5 | L'allievo è impreciso rispetto a quanto sa e sa fare, necessita di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo di apprendimento, non è capace di ricostruire l'intero percorso seguito, ma solo parte di esso. Comunica i risultati dell'apprendimento con limitata puntualità e poca proprietà lessicale. |
| Sufficiente | 6 | L'allievo possiede conoscenze e competenze indispensabili a raggiungere l'obiettivo. Si muove solo in contesti noti, ovvero riproduce situazioni che già conosce, necessita di indicazioni per affrontare situazioni parzialmente variate.Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggiocorretto e comprensibile. |
| Discreto | 7 | L'allievo si mostra competente e sa utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato allorché affronta situazioni d'apprendimento simili tra loro o solo parzialmente variate; è capace di spiegare e rivedere il proprio percorsod'apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio specifico e corretto. Procede con sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio. |
| Buono/ottimo | 8~9 | L'allievo dimostra conoscenze, competenze e capacità grazie alle quali affronta variamente situazioni nuove, procede con autonomia; è capace di spiegare con un linguaggio specifico e appropriato processo e prodotto dell'apprendimento e di prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. |
| Eccellente | 10 | L'allievo sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e perché ha scelto un determinato percorso, perciò verifica e valuta anche il proprio operato. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente per raggiungere nuove mete formative. |