Il POF del Foscarini -> Italiano
Italiano
Metodologia didattica
Obiettivi - Raccordi interdisciplinari

STRUMENTI DIDATTICI

Libri di testo

Riviste specialistiche, enciclopedie, etc, da consultarsi nella biblioteca scolastica e/o in quelle cittadine.

Documenti multimediali, audiovisivi, film.

MODALITA' DEL LAVORO IN CLASSE

La modalità più frequentemente impiegata è la lezione frontale, preferibilmente partecipata, ogniqualvolta gli alunni mostrino interesse alla discussione.

Saltuariamente si dà spazio all'esercizio di analisi, anche scritta, in classe, specie in preparazione della prima prova scritta.

Si utilizza anche, qualora la classe lo consenta, la formula dell'interrogazione-spiegazione.

MODALITA' DEL LAVORO DOMESTICO

La maggior parte del lavoro formativo viene svolta in classe dall'insegnante in collaborazione con gli allievi. A casa viene assegnata la lettura di testi critici o letterari in prosa, quando essi siano troppo lunghi per essere letti in classe. Tali letture sono poi discusse e analizzate nel lavoro in classe. Il maggiore inpegno a casa richiesto agli allievi è quello destinato alla preparazione delle verifiche orali o delle simulazioni di Terza Prova

VERIFICHE SCRITTE

La data delle verifiche viene proposta agli allievi almeno una settimana prima.

Usualmente si svolgono tre prove scritte a qaudrimestre, della durata di 3 ore per le classi I e II, di 4 per le III liceo. Le tipologie di svolgimento sono quelle proposte nell'Esame di Stato, ovvero, a scelta:

Tipologia A: analisi di un testo letterario, in prosa o in versi, guidata da una griglia di domande

Tipologia B: redazione di un saggio breve o di articolo di giornale di ambiti disciplinari diversificati (Storico sociale; storico artistico, economico sociale)

Tipologia C: tema storico

Tipologia D: tema tradizionale

Talora si propongono esercitazioni scritte più schematiche, in aggiunta alle precedenti o in sostituzione di esse, consistenti nella redazione di una sintesi concettuale di un testo , letterario e non: training considerato necessario alla preparazione della Terza Prova scritta, che richiede appunto la composizione di risposte brevi e sintetiche, usualmente di storia letteraria.

VERIFICHE ORALI

Sono di due tipi: la verifica casuale quotodiana, che testimonia dell'attenzione e dell'interesse degli allievi, esclusivamente riguardante il lavoro domestico assegnato per quel giorno, qualora sia stato assegnato. La verifica tradizionale (almeno due a quadrimestre), su una congrua porzione del programma, sempre annunciata almeno una settimana prima, e nel rispetto degli impegni di studio degli allievi. Un terzo tipo di verifica muove dalla richiesta spontanea di alunni che vogliano, a loro piacimento, comunicare e discutere l'esito di ricerche o letture al di là del programma presentato in classe.

VALUTAZIONE

Nelle prove scritte ci si ispira alla seguente griglia di valutazione, che si tiene presente non per un'applicazione sistematica e "cieca" della stessa, ma come insieme di indicatori essenziali della valutazione, la quale volutamente non è "oggettiva", ma tiene sempre conto del profilo individuale dei singoli alunni, delle loro capacità e dei loro livelli di partenza. Come si noterà, nella seguente griglia sono esclusi i voti dall'1 al 3 (base 10), dall'1 al 6 (base 15: in quindicesimi si esprime la valutazione delle prove, scritte e orali, dell'Esame di Stato). Tali valutazioni, indici di una situazione disastrosa, sono di rarissimo ed eccezionale impiego, anche in considerazione del fatto che gli allievi sono approdati al Triennio ed hanno perciò ricevuto, si suppone, un sufficiente training che li metta in grado di evitare valutazioni tanto pesanti.

Gravemente
insufficiente
Insufficiente Mediocre Sufficiente Più
che sufficiente
Discreto Buono Ottimo Eccellente
Base 10 4556678910
base 15 78910111213 1415
Aderenza alla traccia e rispetto delle consegne

Competenza linguistica

Conoscenza dei contenuti specifici e contestualizzazione

Organicità e coerenza della trattazione

Capacità di sviluppo critico

Nelle prove orali si tengono in considerazione, ai fini della valutazione, i seguenti indicatori:

-Conoscenze: qualità e quantità delle informazioni (valutazione espressa in cifre: vedi la tabella che precede)

-Competenze: organicità delle informazioni, attinenza delle risposte alle domande,uso di un linguaggio appropriato.

-Capacità: di rielaborazione autonoma e critica dei contenuti; di autonoma e creativa lettura e interpretazione dei testi; di discussione e approfondimento critico anche interdisciplinare.

RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI

Qualora un alunno/a avesse contratto un debito formativo, esso, secondo norma, può essere saldato nel corso dell'anno scolastico successivo. L'insegnante proporrà all'allievo una selezione di argomenti significativi del programma svolto da sottoporre a verifica, nelle forme previste dello scritto e dell'orale, all'inizio dell'anno, e se necessario in seguito, secondo un calendario concordato con l'alunno/a.