Il POF del FoscariniIl Curricolo
Storia e Filosofia (Liceo)
Storia, Filosofia

Tipico del liceo è l’insegnamento di storia e filosofia, che viene unito e affidato al medesimo insegnante. La ragione della presenza di questa cattedra, che nel quadro orario del liceo classico occupa una posizione abbastanza rilevante, sta nella natura umanistica di queste discipline, che si collocano così in posizione centrale nell’asse culturale tipico di questo tipo di scuola.
Lo studio della STORIA non è certo una novità per gli studenti che affrontano il triennio liceale. Se da un lato sembrerebbe trattarsi di una ripetizione di quanto già fatto in precedenti ordini di scuola, in realtà la materia può essere considerata una materia nuova - fatto che giustifica la ripresa della tradizionale scansione diacronica dal tardo medioevo alla storia contemporanea - in quanto diversa è l’età degli studenti e di conseguenza diverse le loro capacità concettuali. Infatti, il senso profondo dell’insegnamento della storia in un liceo non sta tanto nel fornire una semplice serie di nozioni sequenziali, quanto nell’abituare gli studenti a servirsi degli strumenti critici propri della disciplina ai fini della concettualizzazione di quanto studiato e della formazione del senso storico, premessa necessaria non solo alla conoscenza del passato ma anche, e soprattutto, alla migliore comprensione del tempo presente, dei suoi problemi e delle sue sfide.
Funzione questa che è propria anche dello studio della FILOSOFIA. Questa è effettivamente una materia nuova per gli studenti e rappresenta tradizionalmente un punto qualificante dell’offerta formativa del liceo italiano. Attraverso uno studio della storia di questa disciplina i ragazzi da un lato vengono messi a contatto con uno degli aspetti fondamentali del pensiero occidentale e della nostra tradizione culturale, dall’altro si confrontano con le modalità proprie di un approccio razionale e riflessivo alle grandi questioni che nel tempo si sono presentate alle nostre società. Lo studio della filosofia è teso infatti a favorire l’acquisizione da parte degli studenti di strumenti logici e razionali presentati però non in forma astratta ma inseriti all’interno di un solido quadro culturale.