Storia del Liceo - Il Foscarini nell'anno della riforma Gentile
Il gabinetto di fisica nel 1924
Ampliamenti nell'A.S. 1851/52 - Il laboratorio di Fisica

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Per la sua tradizione, per l'importanza del materiale un tempo raccoltovi, per la signorilità della sua sede è meritatamente, ricordato ed apprezzato.

Oggi però chi volesse esaminare un po' minutamente apparecchi ed impianti sarebbe tratto, a fare alcuni rilievi non privi di interesse. Troverebbe così molti esemplari di uno stesso strumento, mentre cercherebbe invano apparecchi anche di grande importanza; potrebbe notare l'esistenza di strumenti certamente utili per studi particolari - ma inservibili per uso scolastico - e non troverebbe molti di quegli apparecchi che sono necessari per l'insegnamento di una scienza che nel liceo ha carattete essenzialmente sperimentale. E resterebbe anche impressionato della poca modernità del materiale; forse uno storico potrebbe trovare materiale prezioso per ricerche relative all'evoluzione degli strumenti di fisica.

Certo una cinquantina d'anni fa il gabinetto doveva essere completo ed interessante. Ma forse a causa della deficienza dei mezzi messi a disposizione annualmente poco più che sufficienti per fronteggiare le spese inerenti al materiale di consumo -- non fu possibile mantenerlo al corrente con le recenti invenzioni, e con le nuove necessità.

Tuttavia dal 1880 - epoca alla quale si riferisce l'ultima relazione pubblicata qualche nuovo acquisto è stato fatto. Ricordiamo a titolo d'esempio: una bilancia di Coulomb, un díapason elettro-magnetìco, un elettrometro di Liepmann, una discreta pompa pneumatica Geryk una pila termoelettrica Giilker, una buona macchina di Wimshurst, un igrometro, Regnault, un buon rocchetto di Ruhmkorff; un eccellente, galvanometro d'Arsonval, un cannochiale Busch, l'impianto di un convertitore relativo, la sistemazione della piccola officina meccanica annessa al gabinetto.

In quest'anno il gabinetto si è arricchito di un apparecchio universale per la riflessione è rifrazione della luce, di un conduttore cilíndrico scomponibile, di un banco d'Ampère completo, di un'antenna per le radiocomunicazioni.

Un esame accurato di tutto il materiale fu compiuto in quest'anno, quando cioè per effetto della nuova riforma l'insegnante di matematica, prof. Giulio Pavanini, fu chiamato a coprire anche la cattedra di Fisica, esame compiuto con l'intendimento di riordinare il gabinetto, sbarazzarlo di tutto il materiale inservibile, e di ottenere possibilmente i mezzi adeguati per far sì che anche oggi esso non sia del tutto indegno della sua tradizione.


Documento tratto dall'Annuario per l'anno scolastico 1923/24