Storia del Liceo - Il Foscarini nell'anno della riforma Gentile
Il gabinetto di Scienze nell'A.S. 1923/24
Il laboratorio di Scienze - Il laboratorio di Fisica nell'A.S. 1923/24


Immagine del gabinetto (dall'Annuario del 1924)
Il gabinetto di Scienze nel 1924
Ha accumulato un materiale enorme; già l'inventario del 1876 contava 4058 numeri che oggi sono saliti a 4324. La relazione, contenuta nell'annuario dell'anno scolastico 1877-78 enumerava i pregi delle collezioni geologica, mineralogica, dei vertebrati, degl'insetti, e dei crostacei, dei molluschi, dei zoofiti, di scheletri etc., ricordando un ricco erbario e una raccolta di alghe fatta dal Chiereghini, autore del celebre manoscritto ricordato già nelle prime pagine di questa pubblicazione.
L'abbandono incurioso di molti anni - specialmente dopo la guerra e per la destinazione ad altri incarichi del prof. De Toni - procurò attraverso varii supplenti disordine incredibile. A parte la naturale difficoltà per la competenza di un materiale così copioso, e in alcune parti sovrabbondante alle esigenze dell'insegnamento medio, la conservazione di esso è anche ostacolata dalle condizioni infelicissime della collezione in un androne di passaggio e in una sala orribilmente esposta e non riscaldata dov'è impossibile trattenersi durante metà almeno dell'anno scolastico; per giunta le vetrine hanno tiretti sgangherati dal peso dei materiali e non offrono garanzia di chiusura.
La prof. Veturia Bartelletti ha nell'ottobre del 1923 e poi dall'aprile al giugno 1924 atteso a pulire e riordinare la suppellettile; controllando gli antichi e recenti inventari ha redatto un elenco degli oggetti identificati che sarebbero 1900 circa. In attesa di una relazione organica si può stabilire fin d'ora:
  1. che buona parte dei 2421 oggetti - 137 - mancanti erano già dichiarati inservibili fin dal 1876 e tutti erano calcolati di scarso, o minimo valore;
  2. che molti degli stessi 1900 oggetti identificati sono pur essi inservibili e rappresentano ingombro oltrechè inutile pericoloso per la buona conservazione del materiale rimanente.
L'autorizzazione accordata dalle circolari 70 e 71 del 23 luglio 1924 permetterà di domandare lo scarico in uscita di tali oggetti inutili per ordinare i rimanenti con rigido criterio di categoria e con nuova redazione d' inventario, ma sarà lavoro oltre che lungo di delicatissima responsabilità.
Al materiale oggettivo per le scienze naturali s'aggiunge in Biblioteca una ragguardevole raccolta di tavole e volumi a stampa ma piuttosto antiquata.

Documento tratto dall'Annuario per l'anno scolastico 1923/24; testo del preside dell'epoca Carlo Contessa.



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