La storia del Liceo
Pietro Orseolo II il Doge dell'anno 1000
Marco Foscarini il doge letterato

Ritratto

Pietro Orseolo II fu doge della Repubblica di Venezia dal 991 al 1009, a cavallo quindi di quell'anno 1000 che accese tanti timori millenaristici e che sotto molti aspetti segnò una svolta nella storia del Medio Evo.

Fu certamente una svolta nella storia della Repubblica il dogado di Pietro Orseolo II: figlio del doge Pietro Orseolo I, che aveva rinunciato al dogado per ritirarsi in un convento in Portogallo, era ancora molto giovane quando nel 991 fu eletto doge dall'assemblea popolare che aveva deposto Tribuno Menio; la data di nascita esatta non è nota, e si ritiene che avesse allora circa trent'anni.

Sin dai primi anni Pietro dimostrò molta energia e al tempo stesso grande accortezza diplomatica; si destreggiò abilmente tra i bizantini, i saraceni e il giovanissimo imperatore d'occidente Ottone III, che sognava una restaturazione dell'impero romano. E riuscì alla fine a sposare un figlio a una nipote dell'imperatore bizantino e un altro alla cognata del Sacro Romano Imperatore.

Ma l'impresa più importante di questo doge è certo la spedizione navale dell'anno 1000 (data incerta, secondo alcuni da anticipare al 998 o 999); già nel 996 l'Orseolo aveva guidato una spedizione navale contro i pirati Narentani che infestavano l'Adriatico e li aveva sconfitti a Lissa; i pirati però si erano rifugiati in Dalmazia opprimendo le popolazioni locali che finirono per invocare l'aiuto di Venezia; il doge non si lasciò sfuggire l'occasione e, dopo aver ottenuto il benestare di Bisanzio, il giorno dell'Ascensione dell'anno 1000 partì a capo di una seconda spedizione navale in grande stile; secondo alcune fonti, fu esibito allora per la prima volta il vessillo con il Leone di S.Marco.

La spedizione fu un completo successo: l'Orseolo riuscì abilmente a dividere i Narentani, assediò le loro roccaforti e alla fine le costrinse alla resa per fame. Durante il viaggio di ritorno le varie città dove la flotta del doge fece tappa si affrettarono a dichiarare la loro sottomissione a Venezia, così che Istria e Dalmazia divennero protettorati veneziani, e Pietro Orseolo assunse il titolo di duca di Dalmazia e di Croazia.
La portata di questa vittoria può essere valutata se si considera che da allora in poi nessuno tentò più di contrastare la supremazia di Venezia in Adriatico, e i pericoli per Venezia vennero semmai da potenze estranee a questo mare quali la Repubblica di Genova o l'Impero Ottomano.
Per ricordare questa spedizione fu inoltre stabilito che ogni anno, il giorno dell'Ascensione, il Doge con il Vescovo e tutti i consiglieri si recassero sopra un vascello d'onore davanti al porto del Lido a celebrare un rito commemorativo; sarebbe nata così la ben nota cerimonia dello Sposalizio del Mare, o festa della Sensa.

Nel 1001 Ottone III venne a Venezia in gran segreto, ospite del Doge dapprima nell' isola di S.Servolo poi nel convento di S.Zaccaria; voleva l'appoggio di Venezia per tentare ancora una volta la riunificazione dell'Impero Romano; ma l'Orseolo non si lasciò trascinare, e Ottone restò solo nella sua impresa, che finì nel nulla.

Pietro Orseolo ottenne invece un altro importante successo liberando Bari dai saraceni, e nel 1004 fece sancire in modo definitivo la scelta di S.Marco come protettore di Venezia.

Pietro Orseolo II morì nel Settembre del 1009, e il figlio quindicenne Ottone gli successe automaticamente come doge; ma, come ogni altro analogo tentativo di trasformare il dogado in monarchia ereditaria, anche questo fallì; Ottone Orseolo regnò fino al 1026 quando fu deposto e mandato in esilio a Costantinopoli; la famiglia Orseolo non ottenne più il dogado e si estinse nel XV secolo.

Pietro Orseolo II resta comunque uno dei più grandi dogi della storia veneziana, e deve essere considerato come il vero fondatore della potenza marinara di Venezia.


Bibliografia
Frederic C. Lane - Storia di Venezia - Einaudi - Torino 1991
Claudio Rendina - I dogi, Storia e segreti - Newton - Roma 1993
Siti Internet
I dogi di Venezia lista cronologica
Vieste nel MedioEvo
Venezia e Bari: frammenti di storie parallele.
El Venexian: breve storia di Venezia, lo sviluppo.