
"Panta rei" , tutto scorre. Una affermazione che ha più di duemila anni ma che effettivamente ben descrive l' ambiente che ci circonda. Anche noi, come d' altronde ogni altro organismo vivente, ci troviamo continuamente a dover interagire con esso!
Il nostro corpo è quindi soggetto ad un continuo flusso di materia, energia ed informazioni: assumiamo infatti ininterrottamente numerose sostanze dall' esterno (acqua, ossigeno, alimenti) e ne riversiamo altre (anidride carbonica, urine, ecc.). Allo stesso modo abbiamo bisogno di scambiare informazioni a tutti i livelli: sia per adattare il nostro programma alle continue mutazioni ambientali, sia per regolare tutti quei meccanismi, chimici e non, che si verificano ogni secondo al nostro interno e che devono essere coordinati e per nulla affidati al caso
Ma l' armonia di tutte le funzioni di un organismo è strettamente dipendente dall' azione combinata del sistema nervoso(link) e del sistema endocrino che controllano l' omeostasi(link). Tra le varie funzioni vi è il mantenimento delle condizioni chimico-fisiche dell' ambiente interno (link) necessita di continui interventi regolati appunto dall' azione degli ormoni: se nel sangue ad esempio si accumula un quantitativo di glucosio eccessivo, bisognerà fare in modo che tale quantità venga ridotta.
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Anche gli stimoli esterni, come già detto, contribuiscono all' equilibrio interno: nello schema qui sopra vediamo rappresentate l' importante controllo svolto dal sistema nervoso e dalle ghiandole endocrine in coordinazione con gli impulsi provenienti dai recettori sensoriali.
| Il sistema endocrino è dunque
l'insieme delle ghiandole che secernono ormoni (link).
A differenza delle ghiandole esocrine, le cui secrezioni
raggiungono direttamente le sedi in cui devono agire, le
ghiandole endocrine sono prive di dotti e riversano gli
ormoni direttamente nel sangue, da cui vengono
trasportati agli organi ed ai tessuti di tutto l'
organismo. Le ghiandole endocrine inoltre sono
strettamente unite da rapporti di
"collaborazione" ed antagonismo, per cui
spesso il malfunzionamento di un'unica ghiandola finisce
per ripercuotersi si tutto l'organismo! Le ghiandole del sistema si possono dividere in tre gruppi:
Per una trattazione più specifica basterà cliccare sul disegno qui a lato l'organo di cui si desiderano visualizzare le proprietà:
(vedi figura a lato) |